

Un’azienda epocale rispetto al vino e alla Toscana, ma che ha saputo in tempi più recenti riproporsi con una produzione qualitativa e produttiva di grandissimo livello. La storia di Brolio e quella dei Baroni Ricasoli si perdono nell’oscurità del XII secolo, quando la proprietà dei terreni e del castello fu donata dalla republica di Firenze alla famiglia Ricasoli. Erano i secoli dell’eterna lotta tra Firenze e Siena, che impegno in armi generazioni di Ricasoli, fino alla fine del’400. Quando poi nel 1478 le due città firmarono la pace, i Ricasoli continuarono a ricoprire importanti cariche militari e politici (il Chianti subì fino a buona parte del XVI secolo le dure conseguenze delle varie invasioni straniere) alternandole alle attività politiche in Firenze, a quelle agricole in Brolio e nelle loro altre proprietà.
